Oltre all’abbigliamento e alla giusta attrezzatura, il centauro moderno ha anche un interfono per moto. Si tratta, infatti, di un apparecchio di cui ormai è difficile che si faccia a meno quando si sale in sella ad una due ruote. Questo prodotto consente a chi guida di poter comunicare con il passeggero della sua moto e con gli altri motociclisti, nonché di poter effettuare e ricevere telefonate e di avere le indicazioni stradali mediante il navigatore satellitare.

Di modelli in commercio ve ne sono di tutti i tipi; esiste una vasta gamma di articoli in base al budget che si ha a disposizione e alle esigenze di ciascuno. Per scegliere l’apparecchio che fa al caso tuo, ti suggeriamo di dare una sbirciata su www.interfonopermoto.it.

A filo o con bluetooth

La prima differenza è quella tra gli interfono a filo e quelli che funzionano mediante bluetooth. I primi sono più economici e, dal momento che risultano collegati alla batteria della moto, hanno una grande autonomia. La pecca? Il pilota e il passeggero sono “agganciati” l’uno con l’altro; i loro movimenti saranno alquanto limitati. Con l’interfono bluetooth è possibile, invece, comunicare con il passeggero della moto e con gli altri compagni di viaggio, nonché ascoltare musica e collegarsi al Gps per ricevere le indicazioni stradali. Questi apparecchi, a differenza dei primi, hanno una batteria autonoma: durano circa 6, 7 ore.

Cosa considerare prima della scelta

Prima di effettuare la nostra scelta dobbiamo prendere in considerazione vari aspetti. Ci sono determinate caratteristiche che rendono, infatti, un interfono per moto un prodotto di qualità. L’interfono per moto, collegato allo smartphone, consente di poter ascoltare musica in formato mp3 o di poter salvare quelle che sono le stazioni radio che si preferiscono. I modelli migliori prevedono un collegamento in contemporanea sia allo smartphone che al navigatore satellitare. Sarà utile nel caso in cui non conosciate la strada e vi serviranno delle indicazioni.
La maggior parte degli apparecchi è compatibile con ogni tipo di casco o ha comunque una forma tale che consente di essere inserito nel casco senza dare alcun tipo di fastidio al motociclista. Sempre meglio accertare che all’interno della confezione, in cui è presente il nostro dispositivo, ci siano istruzioni in lingua italiana o almeno in lingua inglese. Controllate pure, prima di partire, che l’interfono per moto che avete scelto sia compatibile con quello dei vostri compagni di viaggio. Non vi resta allora che saltare in sella e partire.