A seconda del tipo di montalatte che abbiamo scelto, possiamo avere due diversi tipologie di struttura. Osserviamoli al meglio, e più da vicino, per capirne le differenze e le somiglianze. Se si desiderano ulteriori informazioni a riguardo è possibile reperirle su questo portale web dedicato.

  I montalatte elettrici, per funzionare, hanno bisogno della corrente. La struttura di questo apparecchio può essere di due tipi. I montalatte elettrici con brocca hanno un corpo centrale, che ospita il motore del dispositivo, e dove ci saranno anche i cavi di alimentazione e i pulsanti utili per mettere in funzione il montalatte stesso. Di solito la brocca è in acciaio inox, che è anche il miglior materiale di costruzione per questa componente. Si tratta di una materia facile da pulire e igienizzare, in quanto non assorbe odori e colori del cibo. Inoltre dura a lungo nel tempo, resiste a urti e usura anche in caso di frequenti utilizzi (anche se parliamo di uno sfruttamento quotidiano, giornaliero). Il montalatte elettrico invece che si deve usare in tazza ha una struttura diversa. È più piccolo rispetto al modello precedente, ma è comunque dotato di un motore. Di solito questo però è meno potente, e funziona grazie a una batteria – solitamente ricaricabile. Ha poi uno stelo, attaccato al corpo centrale dell’apparecchio, alla cui estremità troveremo una rotellina. Sarà questa a montare effettivamente il latte, grazie a un movimento rotatorio molto veloce, alimentato dal motore. Per riuscire a montare il latte dovremo posizionare la rotella nella tazza, e fare dei piccoli movimenti circolatori fino a che la schiuma desiderata non si formerà in superficie. Rispetto a un montalatte classico in questo caso avremo una schiuma meno ferma, e avremo bisogno di più tempo per formarla.

  I montalatte manuali sono i modelli più semplici in assoluto che possiamo reperire. Si può usare ovunque, e possiamo portarlo sempre con noi: non c’è bisogno di corrente per usarlo, ma solo di tanto olio di gomito! La rotellina infatti non si attiva grazie al motore, ma viene azionata a mano. Ci vorrà molto tempo per ottenere la schiuma, ed è bene scaldare il latte in precedenza prima di provvedere a montarlo.